Logo Comune

libro Shakespeare.jpg
in evidenza
avviso-chiusura-sito-gov-itSi porta a conoscenza che dal 14/01/2018 è attivo il nuovo sito istituzionale all'indirizzo -...
servizio-di-fatturazione-elettronicaServizio di Fatturazione Elettronica   Denominazione Ente: Comune di Motta Sant'Anastasia Codice Univoco...
parco-urbano-di-via-napoliAPERTO ANCHE DOMENICA MATTINA L'Amministrazione comunale porta a conoscenza la cittadinanza che da Mercoledì 4 marzo 2015 sarà...

 logo suap          logo posta certificata

Date : 18/01/2019

Riflessioni su “Via XX Settembre” di Simonetta Agnello Hornby

via-xx-settembre-simonetta-agnello-horby"Via XX Settembre", scritto da una mia coetanea palermitana, è un'autobiografia composta con il cuore da una siciliana colta (laureata in legge), emigrata poi a Londra, dove si è affermata avvocato di successo, tanto che diventò pure Presidente del Tribunale dei minori !

Ora vive tra Londra, dove ha figli e casa, e Palermo. Spesso la si può vedere sulle nostre reti TV. Mi ricordo che è stata ospite di Daria Bignardi nella trasmissione “Invasioni barbariche” di qualche mese fa.

In questo libro, c’è uno spaccato di vita vissuta negli anni 1950 e '60 tra Palermo e Agrigento in una nobile famiglia patriarcale. Una vera nobildonna.

In poche, grazie alla lettura di quest’ ultimo libro, ho vissuto da spettatore di un film una parte della mia  vita in mezzo a questa società (a me preclusa). Riflettendo è una società in cui mi sarebbe piaciuto appartenere.

Mentre Simonetta Agnello viveva a Palermo, il Giuseppe Cardaci da Misterbianco, suo malgrado  - da piccolo emigrante siculo -  respirava le copiose nebbie Padane nella sperduta e fredda Mantova. Stessi periodi, stesse ansie adolescenziali, anche se in luoghi geograficamente opposti.

A parte uno sgomento iniziale dovuto alla miriade di parenti non ben definiti come “paterni o materni”, il romanzo scorre piacevolmente tra la tenuta di Mosè e la Palermo-bene.

Quanti episodi che ben identificano fasi della vita palermitana: le visite pomeridiane dei parenti, il fido autista di famiglia, le festine con i coetanei, la mamma che desidera che le figlie imparino tre lingue. Le raccomandazioni che precedono la partenza per lo studio estivo dell’odiato inglese …!

Il libro si presta ad una lettura per tutti: siciliani e non, sessantenni e ventenni, ricchi e poveri.
Mi riprometto di rileggerlo per una seconda volta.

Buona lettura a tutti.

Mantova, 13 febbraio 2014
Giuseppe Cardaci

tasto protezione civile     tasto ist comprensivo      tasto centro servizi

Valid XHTML 1.0 Strict CSS Valido! Accessibilità |Amministratore | Sitemap | Note legali | Privacy